Ascea è situata nell’area meridionale della provincia di Salerno, su un colle da cui si gode un’ampia vista sulla costa e sulle rovine dell’antica città di Velia.
Gli studiosi hanno avanzato varie ipotesi, riguardo l’origine del toponimo. Secondo il Battisti deriva da Isacia, una delle due isole enotridi che antiche alluvioni hanno occultato facendo spostare la foce dell’Alento a tre chilometri dal porto greco di Velia. Altri ritengono invece che possa derivare dalla parola greca askia che significa "non ombroso", con probabile allusione ai disboscamenti eseguiti dai Romani.
Un’ultima ipotesi, infine, vuole che il toponimo derivi da un altro termine bizantino non attestato, askaios, che vuol dire "luogo non sinistro", quindi favorevole all’approdo.
Ascea, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è considerata una meraviglia a cielo aperto di ineguagliabile valore ambientale che conserva immutata l'armonia della sua natura e della sua storia millenaria.
Il mare di Ascea è insignito oltre che dalla bandiera BLU anche dalle 4 Vele, il riconoscimento di Legambiente e del Touring Club Italiano. Patrimonio dell'umanità culturale e naturale dell'Unesco, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano incanta ogni visitatore con i suoi straordinari paesaggi. Ubicata sulla costa tra punta Licosa e il promontorio di Palinuro, grazie alla sua posizione baricentrica, consente di raggiungere in pochissimo tempo tutti i principali luoghi di interesse turistico, culturale e ambientale del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (Acciaroli, Agropoli, Camerota, Padula, Paestum, Palinuro, Pertosa, etc.). |